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Protocollo Prefetture

Negli ultimi tempi l'ABI ha consolidato e migliorato il rapporto con le Autorità provinciali preposte all'ordine pubblico (Prefetture, Questure, Comandi provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza) per realizzare, in stretta collaborazione, iniziative che favoriscano il contrasto alle rapine e ai furti alle dipendenze bancarie.
In particolare, è stato definito un Protocollo d'intesa per la prevenzione della criminalità in banca concepito dall'ABI in piena sintonia con la nuova filosofia che ispira l'attività delle Forze dell'ordine: la cosiddetta sicurezza partecipata, ossia un più stretto rapporto di collaborazione tra lo Stato, in tutte le sue articolazioni, e i destinatari del suo agire.
L'Accordo prevede, tra l'altro, uno scambio permanente di informazioni tra Banche e Forze dell'ordine sulle potenziali situazioni di rischio, l'adozione di misure minime di sicurezza e la loro manutenzione in ogni dipendenza, attività info-formative per gli operatori, un'analisi dei fatti criminosi per la definizione di piani di intervento da parte delle Forze dell'ordine, la diffusione della cultura della sicurezza presso gli operatori bancari, in modo particolare tramite l'organizzazione di seminari.
La sottoscrizione del Protocollo anticrimine avviene, infatti, nell'ambito del modulo seminariale "Banche e Forze dell'ordine: una collaborazione vincente", organizzato d'intesa con le singole Prefetture e rivolto ai responsabili della security e ai direttori di agenzia. Nel corso degli incontri vengono analizzate le principali modalità di attacco dei rapinatori e illustrate le best practice in tema di sicurezza.
 
 
novità

Nuova versione del Protocollo Anticrimine

Il Comitato Esecutivo dell'ABI ha approvato una nuova versione del Protocollo Anticrimine che, nel ricalcare la struttura di quello sottoscritto il 28 giugno 2007, pone una particolare attenzione alla protezione dei Bancomat.
 
 
 
 
 

Associazione OSSIF - Centro di Ricerca dell'ABI per la sicurezza Anticrimine
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